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Cosa significa ‘quando l’obiettivo siamo noi’?

Quando il desiderio di vedere un cambiamento nella nostra vita non riguarda solo propositi esterni: una nuova posizione professionale, una casa diversa, un progetto sentimentale; ma riguarda qualcosa di più intimo che fa parte di noi.

E’ quando sentiamo che possiamo e vogliamo fare qualcosa di diverso nel nostro ambiente, partendo da noi ma rimanendo dove siamo, tra le nostre mura di vita.

Crescere come persone, creare valore e coltivare buone abitudini in ciò che già abbiamo e nelle nostre relazioni.

Quando ci rendiamo consapevoli che certe nostre tendenze di comportamento minano l’equilibrio dei rapporti con alcune persone, ad esempio quando abbiamo spesso sentinelle di allarme che ci preparano all’attacco, alla lamentela, a vedere ciò che accade dalla prospettiva del bicchiere mezzo vuoto, a generalizzare ed ingigantire le cose, invece di soffermarci sul fatto che è circoscritto e definito nella situazione presente.

Soprattutto quando siamo sottoposti a periodi di stress o ci sentiamo insoddisfatti, agiamo come se ogni cosa ci si presentasse sotto forma di minaccia al nostro benessere personale, attivando in noi stati interni, pensieri ed emozioni spiacevoli che esplodono verso gli altri.

In questo modo, fare terra bruciata intorno a noi è un attimo: qualcuno di caro prende le distanze da noi, oppure rischiamo di perdere qualcosa, una condizione stabile che avevamo raggiunto.

Ed ecco che nella considerazione del danno avvenuto, si alza una vocina dentro di noi che ci avvisa di come noi stessi abbiamo contribuito all’effetto finale o per lo meno ne abbiamo una buona responsabilità.

Proprio così, partiamo con l’assumerci la responsabilità delle nostre azioni e dei nostri comportamenti che hanno determinato gli effetti di certi accadimenti. Non gli altri, le altre cose e l’esterno ma noi stessi.

Scegliere e decidere di metterci in discussione, di vedere alla radice e trasformare alcune nostre abitudini di azioni e comportamenti che disturbano certi aspetti della nostra vita, scattano però quando lo ‘sentiamo’ e non quando lo ‘pensiamo’ o lo dicono gli altri.

Il sentire profondamente di voler attuare un cambiamento che parte da noi, coinvolge la nostra unità di mente e corpo, l’essere allineati e presenti a noi stessi.

Qui non serve il ragionamento, nostro o altrui, non serve il giudizio censorio sui nostri comportamenti, serve tutta la nostra spinta amorevole che emerge vigorosa e spiana la strada per la crescita e il cambiamento di valore.

Veronica Baiocchi