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granchietto

Capita anche a voi di sentire una sorta di sospensione e immobilità della vostra vita? Dove si ha la sensazione che tutto intorno sia fermo, immobile, sospeso?

Ci si propone di avanzare nell’azione, di alimentare la nostra dinamicità, di progettare; tuttavia rimane più forte l’idea di vivere in uno stato di ‘fermo immagine’ apparente, una scena che pare eterna e che ci fa credere che nulla di nuovo accadrà.

Ci sono momenti, specialmente quello che stiamo vivendo, che possiamo definirli di ‘passaggio’, in cui avvertiamo il nostro passato ancora come qualcosa di ingombrante e doloroso per dare spazio al piacere, al futuro e alle novità.

La sospensione, la sensazione di immobilità che percepiamo sono qui per dirci proprio questo: trovare una spinta interiore, una strada per riconoscere e dialogare con questo peso che tratteniamo per lasciarlo andare.

Cercare di farlo anche con il supporto di qualcuno che possa ascoltare e comprendere profondamente ciò che è accaduto per accompagnarci ad andare oltre, trovando nuove prospettive di pensiero e di azione dentro di noi.

I momenti di pausa hanno sempre un aspetto positivo e dietro l’apparente mancanza di senso e sensazione di vuoto, celano invece l’opportunità di dedicare tempo alla nostra crescita.

Riempire il vuoto con nuovi contenuti personali e dare significato a ciò che appare privo di senso.

La vita corre su pendii con ripide salite e lunghe discese. Sa essere benevola ma anche dura e a volte ci presenta ciò di cui abbiamo bisogno per evolvere, nonostante non sia quello che desideriamo e venga più facile e comodo vivere.

Se impariamo a prendere gli “up-and-down” della vita con spirito di ricerca e di crescita, avremo anche fiducia che le cose possono cambiare.

Possiamo rimanere per anni con la convinzione che non accadrà nulla e invece poi accade. C’è sempre un futuro davanti, anche quando sembra impossibile”.

Veronica Baiocchi